Graphic Design Worlds

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Triennale
Design Museum
26.01/27.03 2011

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Viale Alemagna, 6
Milano

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Designer
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Åbäke è un collettivo composto da quattro graphic designer che hanno deciso di lavorare insieme nell’estate del 2000: Patrick Lacey (Gran Bretagna), Kajsa Ståhl (Svezia), Benjamin Reichen e Maki Suzuki (Francia). Il loro lavoro si concentra in particolare sugli aspetti sociali del design e su progetti collaborativi. Åbäke ha costituito dodici alias, nella forma di associazioni, per poter realizzare progetti diversi quali un’etichetta musicale e una casa editrice. Fra queste: Kitsuné, Sexymachinery e Dent De Leone.
a.b.a.k.e@free.fr

Brave New Alps sono Bianca Elzenbaumer e Fabio Franz. Dal 2005 si occupano di communication design. Laureati nel 2006 presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, nel 2010 hanno conseguito un master in Communication Art & Design presso il Royal College of Art di Londra. Il loro lavoro si concentra sul valore culturale del design e sulla capacità del design di interrogare e interpretare i contesti in cui si inserisce, di suggerire cambiamenti nei modi di pensare e operare.
www.brave-new-alps.com

Anthony Burrill è un graphic designer e illustratore britannico. Dopo aver studiato graphic design al Politecnico di Leeds, ha conseguito un master in Graphic Design al Royal College of Art di Londra. Nei suoi lavori utilizza una vasta gamma di media, tra cui manifesti, immagini in movimento e design tridimensionale. I suoi committenti sono associazioni culturali e sociali e aziende di tutto il mondo. Collabora regolarmente con musicisti e animatori nella produzione di film, promo musicali e animazioni.
www.anthonyburrill.com

Nazareno Crea, nato in Calabria e cresciuto a Roma, ha iniziato la sua esperienza nel mondo della comunicazione visiva e del graphic design a Milano. Successivamente si è spostato in Svizzera, per studiare presso l’École cantonale d’art de Lausanne, dove è stato poi assistente e insegnante. Nel 2008 si è trasferito a Londra dove vive e lavora dopo aver conseguito un master in Communication Art & Design al Royal College of Art. Alterna lavori commerciali con progetti personali che indagano l’utilizzo delle immagini e della parola scritta nella società contemporanea.
www.nazareno.co.uk

De Designpolitie è uno studio di graphic design di Amsterdam, fondato nel 1995 da Richard van der Laken e Pepijn Zurburg. De Designpolitie ha clienti piccoli e grandi, sia nel mondo delle organizzazioni non-profit sia nel settore commerciale. Il team è anche impegnato nella realizzazione di esposizioni, festival, libri, conferenze e seminari. Tra gli altri progetti dal 2006 De Designpolitie (in collaborazione con Lesley Moore e Herman van Bostelen) è autore della pluripremiata rubrica visiva Gorilla, che propone ai lettori un commento sulle notizie di attualità.
www.designpolitie.nl

Dexter Sinister è allo stesso tempo un marchio editoriale, un laboratorio just-in-time, un negozio di libri d’occasione e lo pseudonimo di Stuart Bailey e David Reinfurt, la cui base operativa si trova al numero 38 di Ludlow Street, nel Lower East Side di New York. Il progetto è nato nel 2006 come laboratorio di stampa just-in-time, per proporre un modello economico alternativo alla produzione industriale. Da allora l’attività di Dexter Sinister si è ramificata con il favore del caso in molti contesti e campi diversi fino a estendersi, negli ultimi tempi, alle gallerie e ai musei.
www.dextersinister.org

Valerio Di Lucente, graphic designer italiano, dopo essersi laureato presso il Royal College of Arts di Londra, ha fondato lo studio Julia nel 2008 con Erwan Lhuissier (Francia) e Hugo Timm (Brasile). Attualmente il team si occupa di progetti editoriali, caratteri tipografici, manifesti, siti web, identità visive ed exhibition design.
www.julia.uk.com

Elliott Earls è un graphic designer e Artist-in-Residence presso la Cranbrook Academy of Art di Bloomfield Hills, nel Michigan. Molti lavori di Earls sono entrati a far parte di collezioni museali e sono stati riprodotti in innumerevoli libri e pubblicazioni. A proposito di Earls, lo scrittore Rick Poynor ha scritto: “Se è mai esistito un designer veramente originale che segue una traiettoria tutta sua, molto lontana da quella degli obblighi istituzionali, questi è Earls. È uno di quei fiori inclassificabili, mutanti, spuntati nel paesaggio frammentato del graphic design degli anni novanta”.
www.theapolloprogram.com

Daniel Eatock è un artista con base a Londra e usa i metodi e i linguaggi del graphic design per fornire soluzioni obiettive e razionali a problemi che non possono essere formulati prima di essere stati risolti. Laureato al Royal College of Art di Londra nel 1998, ha fatto parte dello staff di design del Walker Art Center di Minneapolis. Nel 1999 è tornato in Gran Bretagna, dove ha aperto uno studio multidisciplinare di design, Foundation 33. Dal 2004 Eatock ha uno studio indipendente in proprio. Nel 2008 la Princeton Architectural Press ha pubblicato Imprint, una monografia dedicata alla sua opera.
www.eatock.com

Experimental Jetset è uno studio di graphic design con sede ad Amsterdam, fondato nel 1997 da Marieke Stolk, Erwin Brinkers e Danny van den Dungen. L’attività dello studio è concentrata prevalentemente sui lavori a stampa e annovera collaborazioni con istituzioni olandesi e internazionali come lo Stedelijk Museum CS di Amsterdam e il Centre Georges Pompidou di Parigi, nonché 2K/Gingham e Publik, due produttori di t-shirt giapponesi. Nel 2007, un’ampia selezione dei loro lavori è stata acquistata dal Museum of Modern Art di New York e inclusa nella collezione permanente. Dal 2000 al 2009 Experimental Jetset ha insegnato presso la Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam.
www.experimentaljetset.nl

FF3300 nasce nel 2006 come rivista indipendente, bilingue e gratuita, che affronta le tematiche del design, della comunicazione, e delle arti visive. Fra il 2008 e il 2009 il progetto si trasforma in uno studio di design della comunicazione. Costituito da Alessandro Tartaglia, Carlotta Latessa e Nicolò Loprieno, FF3300 progetta sistemi di identità, strategie di comunicazione, prodotti per l’editoria e il web. Tartaglia, Latessa e Loprieno sono inoltre attivi nel campo della didattica, collaborando con numerose università italiane.
www.ff3300.com

Fuel è un team fondato nel 1991 al Royal College of Art di Londra da Damon Murray e Stephen Sorrell. Sin dall’inizio della loro attività, Fuel ha realizzato lavori su commissione per un’ampia gamma di clienti nei campi della moda, dell’arte e del cinema. Accanto ai lavori su commissione, il team si è sempre dedicato  a progetti autonomi, tra cui la pubblicazione della rivista “Fuel”. Il team si occupa anche di produzione e direzione di cortometraggi, identità visiva, titoli cinematografici e spot televisivi. Nel 2005, hanno fondato una casa editrice, Fuel Publishing.
www.fuel-design.com

Tommaso Garner, graphic designer, collabora con artisti, gallerie d’arte, critici e curatori, realizzando cataloghi, libri d’artista e identità coordinate. Cura l’immagine e la grafica di varie riviste di arte, moda e cultura contemporanea, come “THE/END”, che ha cofondato nel 2006. Dal 2008 è art director della casa editrice e rivista d’arte “Kaleidoscope”, con base a Milano.
www.tommasogarner.com

Mieke Gerritzen, designer, è direttore del Graphic Design Museum di Breda. All’inizio degli anni novanta, Gerritzen è stata uno dei primi designer a occuparsi di media digitali nei Paesi Bassi. Ha prodotto design con ogni tipo di media e lavorato con molti designer, scrittori e artisti. Tra le sue pubblicazioni: Catalogue of Strategy (2001), Everyone is a Designer (2000, 2010), Mobile Minded (con G. Lovink, 2002). Con K. van Mensvoort ha curato inoltre Next Nature (2005).
www.all-media.info

Invernomuto nasce nel 2003, in provincia di Piacenza, come gruppo di sperimentazione audiovisiva dall’unione di Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi. Incentrata sulla commistione dei linguaggi, la loro ricerca si sviluppa spesso attraverso progetti “fuori formato”, come il progetto editoriale “ffwd_mag” (dal 2003) che si estende alla produzione di video, alle performance e alla curatela di eventi. Il lavoro di Invernomuto è stato esposto in mostre collettive e personali, in Italia e all’estero.
www.invernomuto.info

Christophe Jacquet (Toffe) è un graphic designer, un artista “activist graphique” residente a Parigi. La sua attività si estende in molti campi, dalla creazione di identità visive per conto di istituzioni culturali e imprese private ai sistemi di comunicazione visiva. Tra i suoi committenti c’è anche il Ministero della cultura francese. Sin dalla sua fondazione, è art director di Poptronics.fr, un sito web dedicato alle culture elettroniche. È stato curatore di diverse mostre e le sue opere sono state esposte in varie occasioni. È visiting professor in molte prestigiose università e insegna graphic design all’École Supérieure des Arts Décoratifs di Strasburgo.
www.productiongenerale.fr

Erik Kessels è socio fondatore e direttore creativo di KesselsKramer, agenzia indipendente di comunicazione con sede ad Amsterdam. Nel 2008 l’agenzia si è estesa a Londra con l’apertura a Hoxton Square di KK Outlet, uno spazio che è insieme centro espositivo, galleria e agenzia di comunicazione. Kessels è un avido collezionista di fotografie e ha pubblicato molti libri di immagini prese dalla realtà quotidiana con KesselsKramer Publishing, in particolare la serie “In Almost Every Picture”. Dal 2000 è uno dei redattori della rivista alternativa di fotografia “Useful Photography”. Ha curato varie mostre tra cui recentemente Use me Abuse me, durante il New York Photo Festival nel 2010.
www.kesselskramer.com
www.kesselskramerpublishing.com
www.kkoutlet.com

Na Kim è una graphic designer sudcoreana residente ad Amsterdam. Dopo aver studiato product design al Korea Advanced Institute of Science and Technology, Daejon, e graphic design alla Hong-ik University di Seoul, dal 2006 al 2008 ha frequentato i corsi della Werkplaats Typografie di Arnhem, nei Paesi Bassi. Nel 2008 ha organizzato a Seoul Starting from Zero, una mostra dedicata al decennale della Werkplaats Typografie. Dal 2009 è art director della rivista “Graphic”. Si occupa inoltre di una serie di progetti autonomi, come la rivista indipendente “umool umool”. Partecipa a mostre internazionali; il suo lavoro è apparso in varie pubblicazioni.
www.ynkim.com

Kasia Korczak, graphic designer polacca, si è laureata in Belle Arti presso la Metropolitan University di Londra e si è specializzata alla Werkplaats Typografie di Arnhem, Paesi Bassi. Interessata al design come veicolo di produzione e distribuzione di contenuti, si occupa prevalentemente di prodotti a stampa ed è specializzata nei libri d’artista. Nel 2005 Korczak ha cofondato “Slavs and Tartars”, un collettivo di artisti che opera con differenti media e in campi e registri culturali diversi, seguendo tuttavia un filo conduttore comune, le storie – politiche e personali – dell’Eurasia.
kasia-korczak.blogspot.com
www.slavsandtatars.com

Zak Kyes è un graphic designer svizzero-americano che vive a Londra e si occupa di editing, editoria e curatela di eventi. Dal settembre 2006 è art director presso la Architectural Association a Londra. Ha curato la mostra itinerante Forms of Inquiry: The Architecture of Critical Graphic Design ed è curatore del relativo catalogo (con M. Owens, 2007). Tra i suoi libri: The Reader: Iaspis Forum on Design and Critical Practice (con M. Ericson et al., 2009), Exhibition Prosthetics (con J. Grigely, 2010), e Cosey Complex Reader (con M. Fusco, R. Birkett, 2010). Nel 2008 ha fondato con altri Bedford Press, una casa editrice indipendente e un marchio di AA Publications. Attualmente insegna alla Architectural Association School of Architecture di Londra e all’École cantonale d’art di Losanna.
www.zak.to

Harmen Liemburg è un artista grafico olandese. Prima di diventare un artista e un giornalista specializzato nel design, ha esercitato la professione di cartografo in ambito universitario. Nel 1998 si è laureato alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam, entrando così a far parte di una nuova generazione di designer, più vicina al mondo dell’arte, dell’istruzione e dei musei. Ossessionato dalla serigrafia, produce opere che mettono in luce l’aspetto narrativo delle immagini e la casuale bellezza delle cose comuni. Scrive di design, principalmente per la rivista olandese “Items”.
www.harmenliemburg.nl

Lupo&Burtscher è uno studio di progettazione costituito nel 2004 a Bolzano da Angelika Burtscher e Daniele Lupo. Lo studio realizza progetti editoriali, di comunicazione visiva, design del prodotto, design di interni e allestimenti, operando principalmente nel settore culturale. Dal 2003 Burtscher e Lupo hanno inoltre avviato Lungomare, uno spazio di ricerca per la cultura del progetto, che esplora le relazioni tra diverse discipline utilizzando vari format: conferenze, discussioni, pubblicazioni, mostre o interventi nello spazio pubblico.
www.lupoburtscher.it
www.lungomare.org

Geoff McFetridge, artista e graphic designer, vive e lavora a Los Angeles, California. Nato in Canada, si è formato all’Alberta College of Art and Design e al California Institute of the Arts. Dal 1996 al 1998, è stato art director della rivista underground dei Beastie Boys, “Grand Royal”. In seguito ha fondato lo studio di design Champion Graphics, con cui lavora per clienti internazionali, ottenendo numerosi riconoscimenti. Istintivamente portato a ignorare i confini fra i diversi campi della creatività, McFetridge è un artista e designer multidisciplinare che fa della convergenza tra le differenti discipline il perno del suo lavoro, che include la realizzazione di logotipi, poesie, lavori d’animazione e di grafica, opere di scultura e tessili, carta da parati e dipinti.
www.championdontstop.com

Metahaven (Vinca Kruk, Daniel van der Velden) è uno studio di graphic design critico con sede ad Amsterdam interessato particolarmente alla ricerca sull’identità visuale. Dopo una serie di progetti sperimentali, tra cui Sealand Identity Project (2004), Museum of Conflict (2006), e Quaero (2007), il gruppo si occupa di installazioni e progetti di design speculativo, come Affiche Frontière (CAPC Musée d’Art Contemporain di Bordeaux, 2008), Stadtstaat (Künstlerhaus di Stoccarda e Casco di Utrecht, 2009) e Manifesta 8 (Murcia e Cartagena, 2010). Metahaven realizza anche lavori su commissione, come la serie di tascabili “Antennae” per la casa editrice Valiz. I lavori di Metahaven sono stati inclusi in varie mostre collettive. Il loro libro Uncorporate Identity è stato pubblicato nel 2010 da Lars Müller.
www.metahaven.net

Joseph Miceli, graphic designer e tipografo. Nato in Sicilia, Miceli si è formato a New York, facendo graffiti e “infiltrandosi” nella società americana. Nel 1999 è rientrato in Europa, dove ha studiato graphic design e tipografia alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam. Attualmente vive tra Vilnius, Torino e Roma e lavora in proprio come graphic designer e tipografo sotto il nome di Alfa60 insieme alla designer Lina Ozerkina.
www.alfa60.com/joe

M/M (Paris) fondato nel 1992 da Mathias Augustyniak e Michaël Amzalag, si occupa di arte e design. Con una posizione strategica nel panorama della cultura contemporanea, lo studio lavora su commissione e su progetti in proprio in numerosi musei di tutto il mondo (Tate Modern Gallery, Solomon R. Guggenheim Museum, Drawing Center, Palais de Tokyo e Centre Georges Pompidou). La gamma dei clienti e dei collaboratori dello studio riflette le sue attività multidimensionali, che vanno dal campo musicale (Björk, Kanye West, Benjamin Biolay), alla moda (Balenciaga, Givenchy, Yohji Yamamoto, Vogue Paris), dall’arte (Pierre Huyghe, Sarah Morris, Philippe Parreno, Liam Gillick) alla fotografia (Inez van Lamsweerde & Vinoodh Matadin, Craig McDean, Bruce Weber) al design (Café Etienne Marcel, Hotel Thoumieux).
www.mmparis.com

Norm è stato fondato il primo gennaio 1999 a Zurigo da Dimitri Bruni e Manuel Krebs ai quali nel 2005 si è unito Ludovic Varone. Norm è uno studio che si fa carico di tutti gli aspetti del lavoro del graphic design, oltre a essere un progetto in sé, una piattaforma di ricerca e di riflessione sulla comunicazione visiva, nell’editoria libraria e nella tipografia.
www.norm.to

Radim Peško è un graphic designer residente ad Amsterdam. Nato a Kyjov, nella ex Cecoslovacchia, si è laureato all’Accademia d’arte, architettura e design di Praga, specializzandosi poi e nel 2004 presso la Werkplaats Typografie di Arnhem, nei Paesi Bassi. Ha lavorato per conto di molte istituzioni culturali. Insegna alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam e all’École cantonale d’art di Losanna. Nel 2009 ha fondato la fonderia digitale RP Foundry. Una raccolta di sue fotografie, Informal Meetings, è stata pubblicata nel 2010 da Bedford Press.
www.radimpesko.com

Mathias Schweizer graphic designer svizzero-francese, vive e lavora a Parigi. Dopo gli studi all’École d’Art di La Chaux-de-Fonds in Svizzera, nel 1998 si è unito allo studio parigino di Graphistes Associés, mettendosi in proprio nel 1999. Il suo lavoro di graphic designer spazia costantemente attraverso molteplici mezzi espressivi, testo, immagine, video, musica. Molti suoi progetti compaiono sotto l’etichetta Rolax®, da lui fondata nel 2003 insieme a Léonard de Léonard, Seep e Komori.
http://weizer.ch

Studio Temp è uno studio di graphic design fondato a Bergamo nel 2007 da Fausto Giliberti, Guido Gregorio Daminelli e Marco Fasolini. Specializzato in progetti a stampa tradizionale – libri, riviste, cataloghi, immagini coordinate – lo studio si occupa inoltre di web design, motion graphics e installazioni interattive. Accanto al lavoro su commissione, Studio Temp ha avviato numerosi progetti indipendenti.
www.madeintemp.com

Tankboys è uno studio indipendente di graphic design fondato nel 2005 a Venezia da Lorenzo Mason e Marco Campardo. Tankboys si occupa di arte e design della comunicazione e, in particolare, di lavori a stampa e di progetti editoriali per aziende e istituzioni culturali. Nel 2008, Mason e Campardo hanno fondato con altri a Treviso XYZ, una galleria non-profit dedicata alle arti applicate (grafica, fotografia, design). Nel 2009, insieme all’illustratrice Elena Xausa, ha dato vita ad Automatic Books, una casa editrice indipendente.
www.tankboys.biz

Thonik, fondato nel 1993 da Nikki Gonnissen e da Thomas Widdershoven, è uno studio specializzato nella comunicazione visiva e nel graphic design. Thonik applica il suo approccio strategico a una vasta gamma di media, partendo dall’idea che ogni progetto può essere un’occasione per sperimentare nuove soluzioni. Lo studio opera prevalentemente in campo culturale, politico e sociale e conta tra i suoi committenti il Museum Boijmans Van Beuningen nei Paesi Bassi, il Museum Marta Herford in Germania, la Biennale d’architettura di Venezia e il Partito socialista olandese. Negli ultimi anni varie mostre monografiche sono state dedicate al lavoro di Thonik, nei Paesi Bassi, a Shanghai, Tokyo e Parigi.
www.thonik.com

Francesco Valtolina è un graphic designer free-lance, con base a Milano. La sua ricerca si concentra sull’editorial design e sull’identity design. Dal 2008 è art director di Mousse Publishing e della rivista “Mousse”; nello stesso anno ha fondato con Edoardo Bonaspetti l’omonimo studio di design e comunicazione che opera principalmente in ambito culturale, realizzando progetti editoriali su commissione e autoprodotti, e ideando contenuti per web e new media. Suoi lavori sono stati pubblicati su diverse riviste internazionali. Ha partecipato a numerose conferenze e tavole rotonde sull’editoria contemporanea.
moussepublishing.com

 

In mostra sono inoltre presenti contributi di

Max Bruinsma è redattore capo di “Items”, una rivista olandese di design, supervising editor di “Iridescent”, periodico online di Icograda dedicato alla ricerca nel campo del design, ed è stato redattore capo di “Eye”, rivista internazionale di graphic design. Dal 1985, le sue analisi critiche sono apparse sulle pagine dei più importanti periodici olandesi e internazionali di design. Nel 2005 ha vinto il Pierre Bayle Award for Design Criticism. Attualmente insegna Design Writing al Sandberg Institute e alla VU University ad Amsterdam.
www.maxbruinsma.nl

Andrea Codolo, graphic designer free-lance, vive e lavora a Venezia. Laureato in Disegno industriale presso l’Università Iuav di Venezia, si è formato presso Studio Camuffo, di cui ha fatto parte dal 2004 al 2009. Si occupa in particolare di immagine coordinata, allestimenti museali e progetti editoriali, collaborando con fondazioni e istituzioni culturali.
www.codolo.com

Giacomo Covacich è laureato in Comunicazioni Visive e Multimediali presso l’Università Iuav di Venezia. Dal 2001 alterna studio e lavoro interessandosi di comunicazione in senso ampio. Dal 2007, con Morris Granzotto, ha fondato WOW, studio di grafica con sede a Treviso.
www.wowowow.it

Emily King è una storica del design, autrice di numerosi saggi e curatrice di mostre. Tra i suoi libri: Robert Brownjohn: Sex and Typography (2005) e C/ID: Visual Identity and Branding for the Arts (2006). Nel 2003, ha curato una monografia dedicata a Peter Saville, Designed by Peter Saville. Ha curato inoltre diverse mostre e collabora con varie riviste internazionali, tra cui “Frieze”, “The Gentlewoman” e “Appartamento”.